Cosa bere a Brno

Quando si parla di bere a Brno e in tutta la Repubblica Ceca, la regina della tavola è la birra.

Non è esagerato affermare che la birra ceca è la migliore del mondo ed è perfetta per accompagnare i piatti tipici della zona. Le marche, tra quelle più note e quelle artigianali, compongono un panorama sterminato. Oltre alle più note produzioni di Pilsen e České Budějovice, tutto il paese è zona vocata alla produzione di birra di qualità.

Dire Repubblica Ceca significa dire birra. La birra è connaturata all’anima di un ceco, come il vino a quella di un italiano. In passato la birra, che qui è densa, pastosa, sapida, ha addirittura costituito una sorta di alimentazione complementare, tanto da essere definita “tekutý chleba”, ossia “pane liquido”.

La città di Brno e la birra

A Brno consigliamo di bere la Starobrno, la birra locale, che viene fornita nei ristoranti fresca e non pastorizzata. Per chi ha l’opportunità di assistervi, è interessante notare lo scarico della birra dall’autocisterna ai serbatoi da 500 litri interni alle birrerie, esattamente come avviene per la benzina.

E non è da pensare che la birra stazioni a lungo in quei serbatoi, se è vero che i cechi hanno la media pro-capite più alta al mondo di consumo di birra: 131 litri l’anno a persona (compresi lattanti e ottuagenari) contro i 106 dei tedeschi e giù a scendere fino ai 26 degli italiani.

Almeno due volte l’anno si svolge a Brno la “festa della birra”, in cui un gran numero di produttori presentano le loro migliori birre. Ma in realtà le occasioni per fare grandi bevute collettive di birra tendono a moltiplicarsi di anno in anno.

Chi ha frequentato la vecchia Cecoslovacchia dei decenni precedenti l’indipendenza, ricorderà il modo di servire la birra: cameriere e camerieri passavano per i tavoli tenendo con ciascuna mano quattro o cinque boccali di birra. Quando vedevano un bicchiere vuoto, lo sostituivano con uno pieno, senza domandare. Oggi queste tradizioni tendono a scomparire, anche se in talune circostanze (come gli incontri di hockey) si può talvolta vedere ancora qualcuno che usa la pompa da irrigazione per riempire più velocemente i boccali.

Delle quantità di birra che i cechi riescono a bere abbiamo già parlato. Il boccale è rigorosamente da mezzo litro (ovviamente non parliamo dei boccali da gara, da 16 litri). Se chiedete a uno dei panciuti bevitori che frequentano le birrerie di Brno vi darà questa indicazione: “Il primo boccale serve a lubrificare l’esofago. Il secondo boccale serve a levare la sete. Il terzo boccale serve per assaggiare la birra. Con il quarto boccale si comincia a bere”

Al di là di chi produce birra artigianale per il proprio consumo, i birrifici più noti all’interno della città di Brno sono sostanzialmente tre: uno grande e due più piccoli.

Starobrno: la birra di Brno

Il maggiore, di livello nazionale, è il già citato Starobrno: entrando nel sito dovete digitare la vostra data di nascita, altrimenti non potete proseguire. Forse non è un sistema molto efficace ma risponde comunque alla legge ceca che inibisce ai minorenni l’accesso ai siti che contengono pubblicità di bevande alcooliche.

Starobrno (vecchia Brno), produce un’ottima birra, sul cui cartiglio è impresso il motto Arcanum bonis tenoris animae, ossia il segreto del buonumore.

E non c’è dubbio che qualche boccale di Starobrno metta decisamente di buonumore, anche perchè la birra viene di norma servita cruda, ossia non pastorizzata. La differenza tra la birra cruda e quella pastorizzata è la stessa che c’è tra il latte fresco crudo e il pastorizzato. Il tempo di conservazione, nel caso della birra fresca, è assai inferiore a quello della birra pastorizzata, quindi va consumata subito. Ma il sapore è di un altro pianeta.

La Starobrno conta la bellezza di quasi 700 anni di attività, se si considera che le testimonianze sul primo birrificio risalgono al 1325, quando Elisabetta (Eliška Rejčka), regina di Boemia e Polonia, autorizzò l’utilizzazione di un’ala del monastero cistercense di Brno per la produzione della birra.

Da allora, il birrificio è rimasto sempre nello stesso punto, e la moderna fabbrica edificata nel 1872 è adiacente al monastero, in Mendlovo náměstí (Piazza G. Mendel). Oggi il grosso della produzione si è spostato in un nuovo complesso industriale alla periferia della città, ma i due locali adibiti a birreria nel complesso del vecchio birrificio consentono di apprezzare la Starobrno in tutta la sua fragranza.

Purtroppo, la globalizzazione ha concentrato, come è noto, la proprietà di tutte le grandi produzioni a soli tre soggetti a livello mondiale, ed anche la Starobrno è stata assorbita da uno di essi, il gruppo multinazionale Heineken. Questo fatto, tuttavia, non ne ha ridotto il livello qualitativo.

Gli altri produttori di birra a Brno

Gli altri due produttori di Brno trattano volumi enormemente inferiori, destinati per buona parte al consumo all’interno delle proprie birrerie: uno di essi è in pieno centro storico, ed è il birrificio Pegas, attorno a cui, oltre alla caratteristica taverna, è sorto dal 1992 l’omonimo piccolo hotel.

L’altro produttore è Richard, le cui birre si possono apprezzare nel suo ristorante di Žebětín, un sobborgo di Brno (non accetta carte di credito).

Un mini-produttore è a Veveří, dove sorge un pittoresco castello sul lago di Brno. Produce la birra Magistr, il cui motto è ripreso da una frase di Comenio: Omnis labor sine bona cerevisia tantum per pecus bonum est! (ogni lavoro senza un buon boccale di birra è buono solo per il bestiame!).

Altro mini-produttore è nel quartiere di Líšeň. Si chiama Líšeňský pivovar e produce le birre denominate Marvan, Pavián e Ležoun

Bere a Brno e dintorni nei birrifici storici

Uscendo da Brno, non possiamo non citare lo storico birrificio di Černá Hora (Monte nero); anche qui per entrare nel sito dovete dichiarare di essere maggiorenni.

È un birrificio storico, antichissimo, dell’ordine dei Templari e la sua storia è veramente interessante. Non ve la raccontiamo qui, ma vi rimandiamo all’apposita pagina della sezione i dintorni di Brno.

Il birrificio di Černá Hora, passato di mano nei secoli, ma anche di recente, tra istituzioni religiose e singoli ecclesiastici, è riuscito ad evitare di essere fagocitato dalle multinazionali della birra ed ora, dopo periodi di notevoli difficoltà, sta ritrovando un nuovo insospettato successo.

Altro piccolo birrificio di tradizione templare è ad Oslavany, non lontano da Brno. Menzionato nel 1547, cessò la produzione nel 1860. La riprese nel 2004, in un’ala del castello di Oslavany. Dal 2012 la piccola fabbrica è ospitata in un nuovo edificio.

Un mini-birrificio, con caratteristiche assolutamente casarecce, è a Sentice, in prossimità di Tišnov. La birra, al miele, è la Kvasar.

Di ben diversa dimensione, e con una storia pluricentenaria, è il birrificio di Vyškov, dove è prodotta, in parecchi tipi, l’ottima Vyškovské pivo.

Di grandi dimensioni, e con una produzione apprezzata ed in crescita è anche il birrificio di Dalešice, dove è prodotta la Dalešické pivo.

Si tratta di un birrificio “cult”, noto agli amanti della bionda bevanda, perché vi fu girato dal premio Oscar Jiří Menzel il film Postřižiny, tratto da un libro di Hrabal, un indimenticabile inno alla vita, alla bellezza e alla birra.

Noto fin dal XIV secolo, il birrificio di Dalešice venne acquistato nel 1870 dal Barone austriaco Antonio Dreher, che, con i suoi birrifici in mezza Europa, divenne un precursore delle multinazionali.

Terminiamo ricordando un altro birrificio storico, che però non appartiene al territorio di Brno ma a quello di Olomouc. Lo ricordiamo volentieri perché, oltre a produrre una birra eccellente, è riuscito a sottrarsi alle multinazionali ed ha mantenuto l’indipendenza della propria produzione.

È il grande birrificio di Litovel, dove viene prodotta l’omonima birra.

Per avere un panorama completo della produzione birraria in Moravia occorrerebbero pagine e pagine.

Abbiamo voluto presentare solo una selezione di quelle che ci sono sembrate le birre migliori.

Se volete saperne di più e assaggiarne quel che vi consente la capienza del vostro stomaco, non vi resta che venire a Brno durante una delle ricorrenti feste della birra, in cui sono presenti nei diversi stand decine di produttori.

Bere a Brno: il vino ceco

Ma a Brno non si beve solo birra. Chi entra nel paese dal confine austriaco attraverserà, nei pressi di Mikulov, vaste aree coltivate a vigneto.

In Moravia il vino, principalmente bianco, ha una antichissima tradizione.

Negli ultimi anni l’affacciarsi sul mercato di piccoli produttori e l’affinarsi delle tecniche enologiche hanno portato i vini Moravi a insospettati livelli qualitativi.

La regione vinicola morava (Vinařská oblast Morava) è a sua volta divisa in sottoaree. Pur se taluni distinguono fino a dieci sottoaree (Brno, Bzenec, Znojmo, Uherské Hradiště, Mutenice, Podluzi, Mikulov, Straznice, Kyjov, Velke Pavlovice), il disciplinare classico ripartisce l’area principale sud morava di produzione in quattro sottoregioni:

 

  • Mikulovská vinařská podoblast (sottoarea vinicola di Mikulov)
  • Znojemská vinařská podoblast (sottoarea vinicola di Znojmo)
  • Velkopavlovická vinařská podoblast (sottoarea vinicola di Velké Pavlovice)
  • Slovácká vinařská podoblast (sottoarea vinicola dello Slovácko, territorio sud moravo da non confondersi con la Slovacchia, chiamata Slovensko)

Tra i vini più noti prodotti in Moravia, ricordiamo:

i bianchi: Chardonnay, Muškát Moravský (moscato dolce), Müller Thurgau, Rulandské bílé (Pinot bianco) Rulandské šedé (Pinot Grigio) Ryzlink rýnský, Sauvignon, Sylvánské zelené,  Tramín, Veltlínské zelené.

i rossi: Frankovka (il più diffuso), Cabernet Moravia, Merlot, Modrý Portugal, Rulandské modré, Svatovavřinecké, Syrah, Zweigeltrebe.

Anche se in generale la birra regna sovrana, per la sua straordinaria qualità, unita al suo prezzo altrettanto straordinariamente basso, molti moravi non rinunciano a gustare spesso qualche bottiglia dei loro migliori vini.

Consigliamo di assaggiare un buon vino moravo (che in ceco si chiama vino, come in italiano) possibilmente scegliendolo tra le migliori produzioni delle cantine di Mikulov, Znojmo, Velké Pavlovice o dello Slovácko.

Grand Hotel

ll Grand Hotel è uno degli alberghi storici di Brno, oggi appartenente alla catena AUSTROTEL. È ubicato in zona centrale, a brevissima distanza dalla stazione ferroviaria.

Grand Hotel

Caratteristico, ubicato nella principale strada pedonale del centro, in un edificio che ospita l'omonimo birrificio storico con ristorante tipico, dove viene prodotta la birra "Pegas".

Hotel Pegas

Caratteristico, ubicato nella principale strada pedonale del centro, in un edificio che ospita l'omonimo birrificio storico con ristorante tipico, dove viene prodotta la birra "Pegas".

Hotel Pegas

Caratteristico, ubicato nella principale strada pedonale del centro, in un edificio che ospita l'omonimo birrificio storico con ristorante tipico, dove viene prodotta la birra "Pegas".

Hotel Arte

Di fascia meno cara, ma confortevole e pulito, l'hotel Arte è ubicato in zona semicentrale, non lontano dal parco pubblico di Lužánky. Ha un ottimo rapporto prezzo-qualità.

Hotel Arte

Di fascia meno cara, ma confortevole e pulito, l'hotel Arte è ubicato in zona semicentrale, non lontano dal parco pubblico di Lužánky. Ha un ottimo rapporto prezzo-qualità.

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